Cabras e i suoi pescatori
Lo stagno nei pressi di Cabras è uno degli specchi d’acqua più pescosi d’Italia. I pescatori utilizzano, sempre più raramente, particolari imbarcazioni di canne intrecciate, dette “is fassonis”. Ma vale la pena di visitare Cabras non solo per i suoi ristoranti di pesce: nelle prime ore del mattino della prima domenica di settembre, giovani uomini scalzi percorrono i sei chilometri di strada fino alla chiesa di San Salvatore, per riportare a Cabras la statua del santo.
L’antica Tharros
Centro portuale e commerciale fondato dai Fenici tra l’VIII e l’XI secolo a.C., fu distrutta dalle incursioni saracene. Gli scavi degli anni sessanta hanno riportato alla luce le rovine del nucleo urbano: strade di basalto scuro, il tempio di Demetra, le case e le botteghe di stampo punico-romano. L’antico porto di Tharros è oggi quasi completamente sommerso. Sulla strada per Tharros sorge la chiesa bizantina di San Giovanni di Sinis, del V secolo, il più antico esempio di architettura cristiana dell’isola.
La catena del Montiferru
Mare o montagna: perché scegliere, quando in Sardegna si può avere entrambi? Vette fino a 1000 metri, località pittoresche come Cuglieri e la sua imponente chiesa barocca, le fonti naturali, i folti boschi e le aree incantate dove fare un picnic: la catena montuosa del Montiferru offre refrigerio nelle giornate più torride e si addice a meravigliose escursioni tutto l’anno.
Cagliari, il capoluogo dell’isola
Dista una buona ora d’auto, ma è imperdibile: Cagliari, il capoluogo pulsante dell’isola, con ottime possibilità per lo shopping, musei e monumenti importanti.
Dalla Terrazza Umberto I del bastione di San Remy si gode una splendida vista sulla città. Alla sera la vita si concentra tra via Roma e largo Carlo Felice. Cagliari, città più anticha di Roma, affascina chiunque la visiti.


